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Tahiti Nui
E' la più grande e la più settentrionale delle due isole che formano
Tahiti. Al di fuori di
Papeete, è un'isola molto tranquilla, verde e lussureggiante. Alcune zone hanno
carenza di acqua, alta disoccupazione e povertà.
Per visitare l'isola percorrete la strada costiera, lunga 114 km. Partendo da
Papeete e girando in senso orario, troverete dopo 8 km la Punta di Tahara: è il limite
occidentale della Baia di Matavai e offre una bellissima vista su
Papeete.
Proseguendo incontrerete Punta Venus, utilizzata da Cook per osservazioni astronomiche e sede di
una delle più belle spiagge di sabbia nera dell'isola. Papenoo, a 17 km da
Papeete, è invece famosa trai surfisti.
Al km 22 le forti mareggiate sono all'origine del geyser
che esce dal "toru du Souffleur". Con mare mosso il getto puo' essere cosi' forte da trascinare in mare le persone che lo guardano dalle rocce circostanti.
Taravao si trova all'estremità sud di Tahiti Nui, sull'istmo di sabbia che unisce Tahiti Nui e
Tahiti Iti. Si trova a 54 km da
Papeete se percorrete la costa est e a
60 km da Papeete se invece percorrete la costa ovest. Offre diversi servizi utili ai tursiti (hotel, ristoranti, banche, posta, stazioni di servizio) e quindi è un luogo
adatto per una sosta.
Sulla costa occidentale, a nord di Taravao, sono situati il Giardino Botanico e il Museo Gauguin. Il giardino botanico fu progettato nel 1919 da Harrison Smith, professore
americano che introdusse a Tahiti moltissime nuove piante. Il Museo Guaguin merita di essere visitato per la ricchezza di informazioni che contiene.
Oltre i giardini botanici, proseguendo lungo la strada costiera si incontrano il Bagno di Vaima e le Cascate di Vaipahi.
A est del villaggio di Papara è collocato il Marae Mahaiatea, il marae più bello dell'isola al tempo della visita di Cook. Su una base di 80 metri per 27 metri, l'edificio si
alzava per 13 metri. A 10 km da questo Marae, potrete ammirare la grotta di Maraa.
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