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Ammutinamento del Bounty a Tahiti
E' na delle storie celebri relative all'esplorazione europea del mondo. Il
capitano William Bligh, che era già stato a Tahiti agli ordini di Cook, fu
inviato per prelevare gli alberi del pane di Tahiti per tentare di
impiantarli ai Caraibi. L'idea era quella di usare i frutti degli alberi del
pane per nutrire gli schiavi africani che si trovavano ai
Caraibi per
lavorare nelle piantagioni.
La spedizione di Bligh ebbe inizio nel 1787.A causa del maltempo il Bounty non riuscì a doppiare Capo Horn e dovette tornare in dietro, per raggiungere
Tahiti dall'altro lato. Il viaggio, molto duro, durò quindi 10 mesi, molto più del previsto, arrivando in un periodo in cui i germogli dell'albero del pane non
potevano essere trapiantati. L'equipaggio quindi oziò a
Tahiti per ben 6 mesi. Quando finalmente gli alberi del pane erano a bordo, la nave partì per raggiungere i Caraibi ma 3
settimane più tardi, nell'aprile del 1789, al largo di Tonga, l'equipaggio ammutinò e prese il comando della nave, guidato da secondo ufficiale, Fletcher Cristian. Così
il comandante Bligh e i 18 membri dell'equipaggio a lui fedeli furono fatti scendere se una scialuppa e lasciati alla deriva. Incredibilmente, grazie alle doti del capitano, la
scialuppa affollata e senza speranze non naufragò e, anzi, dopo 41 giorni di navigazione e un percorso di oltre 5.800 km,
sbarcò sull'isola di Timor. Da qui Bligh
tornò in Inghilterra, dove fu scagionato e da dove partì, nel 1790, una missione punitiva diretta a
Tahiti.
Gli ammutinati pero' non rimasero con le mani in mano. Dopo l'ammutinamento si diressero a
Tahiti, dove pero' erano troppo visibili. Cercarono per due volte rifugio, senza successo, sull'isola
Tubuai nell'arcipelago delle Isole Australi, senza successo. Quindi tornarono a Tahiti, dove si divisero in due gruppi: uno rimase sull'isola, mentre l'altro, con a capo,
Fletcher Cristian, partì con il Bounty. Del gruppo che rimase a
Tahiti (16 ammutinati), 2 morirono poco dopo. Quando nel 1791 arrivò la spedizione punitiva dall'Inghilterra, i
14 sopravissuti furono catturati per essere riportati in Inghilterra ed essere giudicati. Di
questi 14, quattro morirono annegati nelle stive della nave durante il viaggio di ritorno. Dei
10 arrivati a Londra, tutti processati, 6 furono condannati a morte.
Andò meglio agli ammutinati che seguirono Fletcher Cristian. Il gruppo era formato da 8 marinai e alcuni tahitiani che si rifugiarono sull'isola disabitata di Pitcairn.
Molti anni più tardi si seppe che sull'isola abitava una curiosa comunità
anglo-tahitiana dove metà degli abitanti portavano il nome di Cristian.
Ancora oggi la piccola isola è parte della Gran Bretagna.
Intanto, Bligh tornò a Tahiti nel 1792 a capo della nave Providence, dove prese gli alberi del pane e li portò a tempo record ai Caraibi, dove pero' poi non ebbero successo.
I viaggi di Bligh pero' portarono anche in Polinesia l'ananas dal Brasile e portarono in Tasmania la mela. Questi due frutti si adattarono bene al nuovo ambiente e ancora oggi
sono molto coltivati.
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