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Tahiti
Tahiti è una delle più belle isole della Polinesia e dei mari del sud del mondo. Tahiti infatti è famosa per le meraviglie naturali e la cultura locale, che conquistarono anche Gauguin, e apprezzata per
il suo clima. La Polinesia francese, e Tahiti in particolare, possono offrire
una eccezionale varietà di esperienze: dai piccoli atolli in un mare
eccezionalmente limpido dove raccogliere frutti tropicali e prendere il sole
e fare il bagno in mezzo a pesci coloratissimi alla baldoria nei ristoranti
alla moda e nei bar malfamati di Papeete, oppure l'esperienza mistica degli
antichi luoghi sacri.
L'arcipelago di Tahiti
Tahiti e le sue isole sono un gruppo di 118 isole divise in 5 arcipelaghi, su oltre 2 milioni di miglia quadrate di mare (un'area grande quanto l'Europa occidentale). Molte di
queste isole sono circondate da barriere coralline che arrivano fino al pelo dell'acqua, con alcuni passaggi per le imbarcazioni. I 3 arcipelaghi più noti sono le
Isole della
Società (che includono Tahiti,
Moorea, Bora Bora,
Huahine, Raiatea e Taha'a), gli
atolli di Tuamotu (77 diversi atolli). Gli atolli
principali sono quelli di
Rangiroa, Manihi,
Tikehau, e Fakarava) e le
Isole Marchesi.
Gli ultimi due arcipelaghi, meno noti ai turisti, sono le
isole Australi (7 isole montuose e un
atollo) e l'arcipelago di
Gambier.
Perchè visitare Tahiti?
Tahiti, nel cuore della Polinesia, offre un caldo abbraccio di fiori, persone e cultura
(molto particolari gli abiti polinesiani) .
Al clima eccezionale della Polinesia, aggiungete una natura incontaminata e lussureggiante,
le meraviglie marine dei coralli, la possibilità di essere ospitati in strutture di lusso a stretto contatto con l'ambiente, in un contesto
rilassante e molto romantico. Per avere più notizie sulla Polinesia guarda anche le notizie sui
test nucleari francesi e i
dettagli di flora e
fauna della Polinesia.
Raggiungere Tahiti
E inoltre non è neanche cosi' lontana come si pensa, a metà strada tra America ed Australia, con lo stesso fuso orario delle
Hawaii. L'aeroporto Faa'a di Tahiti è infatti a solo 8 ore dall'aeroporto di Los Angeles, ed è collegato con voli
giornalieri a Los Angeles e New York.
Storia di Tahiti
Dall 4.000 Avanti Cristo, gruppi di emigranti provenienti dal sud est asiatico cominciarono a spingersi nell'Oceano aperto. Tonga e Samoa vennero colonizzate verso il 1.200 A.C. Da qui
gli avventurieri giunsero alle Isole Marchesi verso il 200 A.C. e nei secoli successivi migrarono su tutte le isole dell'arcipelago tahitiano. la vasta area dell'Oceano Pacifico
colonizzata da queste popolazioni è chiamata Triangolo Polinesiano, e si estende dalle Hawaii a nord alla Nuova Zelanda sud ovest all'isola di Pasqua a sud est. Tutte le
antiche popolazioni di questa vastissima area discendono dagli stessi antenati e parlano lingue molto simili tra loro, indicate genericamente come lingue Mahoi
Dopo secoli dai primi insediamenti, cominciarono ad arrivare gli esploratori europei, verso il 1.500 D.C. Il primo fu Magellano, che nel 1521 tocco l'atollo di Pukapuka
(parte degli atolli di Tuamotu). Nel 1595 l'esploratore spagnolo Mendaña visitò l'isola di
Fatu Hiva e le
isole Marchesi. 170 anni dopo, il capitano Wallis fu il primo a
degli europei a calcare il suolo di Tahiti. Wallis dette a
Tahiti il nome di King George III Island e ne fece un dominio inglese. Poco dopo, il navigatore francese
Louis-Antoine de Bougainville approdo' sul lato opposto dell'isola dichiarandola dominio francese.
In Europa il fascino di Tahiti crebbe sia grazie all'ammutinamento del Bounty che alla natura cordiale e calda dei Tahitiani. L'interesse per la zona e la sua fama in Europa
crebbero ancora quando il capitano Cook porto' nel vecchio continente migliaia di disegni della flora e fauna di Tahiti e completo' una prima mappa dettagliata. Cosi', a
partire dal 1800, l'arrivo' dei balenieri, dei
missionari britannici e dell'esercito francese cambiò per sempre la vita dell'isola, creando una forte rivalità tra Inghilterra
e Francia per il controllo dell'isola. L'antica dinastia
Pomare regnò su Tahiti fino al 1847, quando la regina
Pomare IV accetto' il protettorato francese sulle isole di
Tahiti e
Moorea. Nel 1880, dopo la morte della regina, il re Pomare V cedette
Tahiti e molte delle isole dell'area ai francesi. Nel 1957, le isole entrarono a fare parte dei T.O.M. con
il nome di Polinesia Francese. A partire dal 1984, con un importante passo avanti nel 1998, l'autonomia delle isole dalla Francia è aumentata e
Tahiti ha cominciato a negoziare
autonomamente a livello internazionale nuovi accordi commerciali e per attirare investimenti esteri.
Oggi Tahiti è il principale centro culturale, economico e politico della
Polinesia. Conta oltre 150.000 abitanti a la sua capitale,
Papeete, è il principale polo
di attrazione della regione.
Geografia
Tahiti si divide in due isole circolari nettamente distinte, racchiuse nella stessa laguna, e collegate da un istmo di sabbia:
Tahiti Iti (Piccola Tahiti)
e Tahiti Nui (Grande Tahiti). La barriera corallina, che non protegge la parte nord di Tahiti, negli altri punti è vicina alla costa, e quindi la laguna è
stretta.
L'entroterra montuoso di Tahiti Nui è in realtà un unico vasto cratere vulcanico, con la massima punta nel Monte Orohena.
Cultura
I tahitiani di oggi mantengono la cultura e la tradizione dei loro antenati Mahoi. I racconti, che si tramandano di generazione in generazione per via orale, narrano
di leggende con dei e guerrieri, dove il surf, lo sport degli dei, fu diffuso tra gli umani dai sovrani e dove la forza degli uomini si vedeva nelle gare di canoa. La cultura
tahitiana ha alcuni luoghi sacri (ad esempio i marae) ed alcune antiche tradizioni, come il tatuaggio.
Marae
Marae, un santuario all'aria aperta, fu per lungo tempo il centro del potere dell'antica
Polinesia. Questa ampia e antica struttura in pietra fu sede di importanti eventi
religiosi e politici, tra cui dichiarazioni di guerra e stipula di trattati di pace, e approvazione di missioni per colonizzare le isole più lontane.
Nella celebrazione delle tradizioni e dei riti, il Festival di Heiva è stato il più importante evento durante gli ultimi 122 anni, ogni luglio. Per i turisti non c'è posto
migliore al mondo per essere immersi nella cultura polinesiana. I Tahitiani si ritrovano a
Papeete per mostrare le loro imbarcazioni, gareggiare negli sport dei loro avi, rivivere
le tradizioni e sfidarsi nei balli tipici della zona.
Tatuaggi
Un altro tratto caratteristico della cultura di Tahiti sono i tatuaggi. La parola Tatoo (tatuaggio in inglese) deriva dalla leggenda di Tohu, la divinità dei tatuaggi,
racconta che Tohu dipinse di bellissimi colori e disegni tutti i pesci del mare. Nella cultura polinesiana, i
tatuaggi sono simbolo di bellezza e nei tempi antichi venivano
realizzati durante lunghe cerimonie per sancire l'ingresso dei giovani nell'adolescenza.
Danza tahitiana
Se poi si parla di Tahiti, non si può non parlare di
danza tahitiana. La bellezza e l'energia della danza polinesiana sono parte integrante della cultura dell'area. Nei tempi
antichi, le danze erano strettamente legate ad ogni aspetto della vita. Si danzava per dare il benvenuto alle persone, per pregare le divinità, per sfidare un nemico, per
sedurre un uomo. Ancora oggi la danza è accompagnata da musiche tradizionali prodotte con strumenti musicali presenti solo in
Polinesia, come tutta una serie di flauti e di
strumenti realizzati con le conchiglie.
Le canoe
Simbolo della cultura tahitiana. Secoli prima che gli Europei scoprissero che il mondo era sferico, le canoe polinesiane tipairua (canoe a due chiglie)
solcavano l'Oceano Pacifico alla scoperta e colonizzazione di nuove isole, seguendo le indicazioni di venti e stelle. Ancora oggi le canoe sono usate nella vita di tutti i
giorni e sono essenziali in molte manifestazioni e gare che si svolgono nelle isole di Tahiti.
Fiori
Ultimo aspetto noto della cultura di Tahiti sono i bellissimi e coloratissimi fiori. I fiori sembrano essere ovunque e sono molto utilizzati per decorare le persone,
specialmente i capelli con corone floreali che intrecciano fiori e foglie di palma.
Esperienze a Tahiti
Tahiti puo' offrire al turista italiano una eccezionale varietà di esperienze, capaci di stupire e affascinare perchè molto lontane dalla nostra cultura e da quello che si puo'
provare e vivere in altre località straniere frequentate normalmente dagli italiani.
Bungalow sul filo dell'acqua
A differenza di ogni altro albergo dove probabilmente siete stati, le strutture tradizionali di Tahiti sono bungalow su palafitte sulla laguna. Dalla vostra camera è
possibile vedere nuotare vicino a voi coloratissimi pesci tropicali attraverso porzioni di pavimenti trasparenti. I balconi delle camere sono circondati solo dal mare e
dal cielo, e voi potete godervi questo spaccato di Tahiti dalla prima colazione fino al tramonto.
Diving e pesca subacquea
Tahiti è uno dei migliori luoghi nel sud est del Pacifico per il diving, grazie alla bellezza dei fondali, la limpidezza delle acque e all'abbondante vita marina. E'
semplicemente eccezionale immergersi ed entrare a far parte della vita della barriera corallina, in mezzo a colorati pesci tropicali e coralli. Sono presenti centinaia
di punti di immersione, con una varietà tale capace di soddisfare sia i principianti che le persone più esperte.
Inoltre sono organizzate escursioni in canoa ed immersioni anche per vedere gli squali, ammaestrati dagli abitanti dell'isola, ai quali è possibile dare da mangiare
direttamente con le vostre mani.
Perle tahitiane
Tahiti è famosa nel mondo per le perle naturali nere che si trovano nelle sue lagune. In realtà la varietà cromatica di queste perle è
impressionante, dal nero al celeste al verde al bronzo fino al rosa. E' possibile visitare le fattorie di perle di
Manihi,
Rangiroa, Raiatea,
Huahine, Taha'a e
Tikehau e comprare nei negozi dedicati ai turisti.
Centri benessere
Tahiti, per soddisfare le esigenze dei turisti, si è attrezzata con numerosi centri benessere che hanno integrato nei loro servizi la
tradizione tahitiana in tema di massaggi
e decorazioni floreali e di trattamenti a base di banana.
Motu Picnic
Provate i picnic sui motu, piccole isole sabbiose nella laguna, degustando i cibi tipici all'ombra di una palma da cocco circondati dalla tiepida e limpida acqua lagunare.
Matrimoni tahitiani
Il matrimonio tahitiano è una cerimonia senza valore legale in cui si scambia la promessa di matrimonio oppure si rinnova l'impegno preso con il proprio
partner. Le coppie sono vestire con abiti tradizionali, fiori e conchiglie, e tra canoe, balli e musiche polinesiane il sacerdote dà alle coppie il loro nome
tahitiano.
Mappa di Tahiti
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